La canzone è la trasposizione in dialetto ligure di una lettera/poesia (ma non so se Faber abbia attinto a un'opera realmente scritta o sia un lavoro della sua fantasia) che un padre scrive in onore del figlioletto morto sotto i bombardamenti israeliani a Sidone, nel Libano. Ecco la traduzione della parte finale: "ciao figlio mio, l'eredità è nascosta in questa città che brucia nella sera che scende, e in questa grande luce di fuoco, per la tua piccola morte". da brividi...
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La canzone è la trasposizione in dialetto ligure di una lettera/poesia (ma non so se Faber abbia attinto a un'opera realmente scritta o sia un lavoro della sua fantasia) che un padre scrive in onore del figlioletto morto sotto i bombardamenti israeliani a Sidone, nel Libano. Ecco la traduzione della parte finale: "ciao figlio mio, l'eredità è nascosta in questa città che brucia nella sera che scende, e in questa grande luce di fuoco, per la tua piccola morte". da brividi...
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