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il mio romanzo

Una vita e mezza
Una Vita e Mezza è un libro che parla soprattutto dell’assenza. O meglio della ricerca, tanto demotivata quanto inconsapevole, di come si può costruire una ciambella salvagente intorno a quel buco che ti si crea dentro quando perdi una persona. Cosicché quel buco, che risucchiava tutto il presente privandolo di senso, possa trasformarsi nel nostro galleggiante. E addirittura salvarci, traghettandoci verso il futuro.
È la storia di un viaggio, metaforico quanto reale, di un ragazzo che è stufo del suo galleggiare, ma che non sa dare una scossa alla propria esistenza. Così parte fidandosi e affidandosi al suo amico, sperando che qualcosa di imprevisto lo colga per assaporare un po’ di brivido della vita.
Riuscirà a trasformare il suo futuro innamorandosene anziché rimanendone schiacciato e afflitto?
Se c’è un’intenzione mirata in tutto ciò, è la creazione del neologismo che indica il dolore per il futuro mancante, la mellontalgia. In contrapposizione con la nostalgia, che indica l’afflizione per il ritorno a casa (nostos), per il passato, per l’infanzia, questa è l’afflizione per to mellon cioè l’avvenire o le cose future, in greco antico. Vuole indicare un dolore attribuito al futuro negato e non vissuto. A ciò che poteva essere e invece non sarà mai. Chissà se se ne sentiva la mancanza.

1990: Le nuvole












1 - Le nuvole (F.De André/Mauro Pagani) - 2:16
2 - Ottocento (F.De André/Mauro Pagani) - 4:56
3 - Don Raffaè (F.De André/Massimo Bubola - F.De André/Mauro Pagani) - 4:08
3 - La domenica delle salme (F.De André/Mauro Pagani) - 7:35
4 - Mégu megún (F.De André/Ivano Fossati - F.De André/Mauro Pagani) - 5:22
5 - La nova gelosia (Anonimo napoletano, XVIII secolo) - 3:04
6 - 'Â çímma (F.De André/Ivano Fossati - F.De André/Mauro Pagani) - 6:18
7 - Monti di Mola (F.De André/Mauro Pagani) - 7:45

Gli intermezzi prima e dopo Don Raffae' sono tratti da Le stagioni di P. I. Čajkovskij (Giugno opera 37 A) ed eseguiti da Andrea Carcano.

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